I miei hobby sono morti, lunga vita ai miei hobby

23 febbraio 2026

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I miei hobby sono morti, lunga vita ai miei hobby

Foto di Louis Hansel su Unsplash

Scrivo questo breve articolo (più un aggiornamento che altro) la sera di domenica 22 febbraio.

Giorno conclusivo di una settimana che chiude questo primo arco di vita del 2026.

Due mesi ( perché in fondo sappiamo tutti che febbraio è già finito) da cui mi sembra di essermi svegliato solo venerdì.

A inizio anno avevo grandi programmi per questo 2026. Ma tempo di battere le ciglia ed era già il 30 gennaio. Giusto un rapido respiro per riempire i polmoni e poi apnea totale fino a questo martedì. I soliti 2/3 giorni di assestamento per capire che, in effetti, sono ancora al mondo, ed eccoci qua.

Morale?

Ho passato buona parte del Sabato a fare un punto della mia situazione sul mio vero diario, quello fisico. In arte “Il mio quaderno dei pensieri”.

Tutti i grandi programmi che avevo per quest’anno hanno subito un’enorme ridimensionata.

Uncinetto? Ridotto a qualche ora nel week-end

Scrittura? Giusto una mezz’oretta alla sera. (E un po’ da tappabuchi qua e là)

Esercizio fisico? È già tanto se mi ricordo di fare 15 minuti di stretching prima di andare a letto.

Insomma per poter portare avanti i miei hobby li ho dovuti momentaneamente uccidere.

Niente “Li accantono momentaneamente” o “Li lascio giusto nel cassetto”.

Se avessi fatto così avrebbero semplicemente occupato spazio mentale. Un po’ come quelle foto che tutti abbiamo in galleria ma che ci dimentichiamo persino di avere.

Mi sono fatto una lista giusto delle cose che vorrei fare quest’anno. Ne ho estratte un po’ e le ho inserite nei miei obiettivi da raggiungere in Marzo.

Il resto, di cui già non ricordo più nulla, è la su quel foglio. Lo riprenderò a fine marzo, se tutto va bene, per darmi nuovi obiettivi. Altrimenti risalterà fuori non appena avrò completato gli obiettivi attuali.

Da questa piccola tempesta mi porto comunque un paio di conquiste.

La prima è “l’esperienza del fallimento”. Sul quale farò un articolo a parte perché merita uno spazio tutto suo.

La seconda è una conquista sul piano esistenziale. Per riassumere possiamo dire che mi sono messo un po’ in pace con me stesso ed il mio futuro.

Ma in realtà è più la conclusione di qualcosa che portavo in maniera subconscia da un bel po’ di anni, attribuendone le cause ora a questa ora all’altra cosa.

Non so se ci farò un articolo dedicato, siccome è un argomento tanto personale che dubito di poter condividere in tranquillità con “il mondo di internet”.

Tuttavia prima o poi scriverò un articolo che affronterà comunque il tema del “cosa fare della propria vita”.

Per adesso vi lascio anticipandovi che cercherò di essere regolare nella scrittura e conseguente pubblicazione dei post. (Sempre e comunque non più di uno a settimana siccome avete visto che il tempo da dedicarci non è molto).